Dio madonna l’estate e facebook e le donnine arrapate che mostrano le zampe con lo smalto rosso e le tette tra le sete a fiori o le sete a fiori tra le tette, che urlano al mondo intero quanto sono intelligenti e che leggono i giornali e che su tutto hanno un’opinione ma senza rinunciare ai fiocchi, ai figli, al rosso, al tacco, all’ironia se è il caso e, ironia del caso, piove, piove governo ladro, piove sui nostri volti silvani, ma è estate Silvia, e questo è facebook! è tutto un messaggiare che ti farei un massaggio al burro, di karitè magari ma, per carità, finiamola.