Die Sequenz
Per una successione è rilevante l'ordine in cui gli oggetti si trovano e uno stesso oggetto può comparire più volte
Disse Lennie: - Credevo che ce l’avessi con me, George.
- No, - disse George. - No, Lennie. Non ce l’ho con te. Non ce l’ho mai avuta, e non ce l’ho ora. Voglio che tu lo sappia, Lennie.
[…] E George alzò la pistola, la tenne ferma, e ne puntò la bocca proprio sotto la nuca di Lennie. La mano gli tremava orribilmente, ma il viso si distese e la mano si fermò. Premé il grilletto.

— Uomini e topi - John Steinbeck
dilaudid-dilaudid:

il trionfo della cecità
leni r per abe frajndlich

uncertainplume:

(…) in un mio paziente un’improvvisa trombosi nella circolazione cerebrale posteriore causò la morte immediata delle parti visive del cervello. Il paziente diventò subito completamente cieco, ma non se ne rese conto. Sembrava cieco, ma non se ne lamentava. Le domande e i test rivelarono al di là di ogni dubbio non solo che egli aveva una cecità centrale o «corticale», ma che aveva perso ogni immagine e ricordo visivi, che li aveva persi totalmente; eppure non avvertiva alcuna perdita. In realtà, egli aveva perso l’idea stessa di vista, e non solo era incapace di descrivere qualcosa visivamente, ma rimaneva sconcertato quando usavo parole come «vista» e «luce». Era diventato, in sostanza, un essere non-visivo. Era stato derubato di tutta la sua vita vedente, della visualità. Tutta la sua vita vedente era stata in realtà cancellata, e cancellata permanentemente, nell’istante dell’ictus. Tale amnesia visiva, tale (per così dire) cecità alla cecità, amnesia dell’amnesia, è in effetti una sindrome di Korsakov «totale», limitata alla visualità. 

Oliver Sacks, L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello

Il serpente cacciò la mela dall’Eden.
Lascerò sempre le porte aperte a chiunque volesse entrare nella mia vita. E questo implica tante cose: gente che va, gente che viene, gente che entra e che esce più volte. Ma quelli che terrò nel cuore sono quelli che non prenderanno mai in considerazione l’ipotesi di uscire; gli altri restano fisicamente, anche se dentro mi sono scaduti da un pezzo. I rimpianti sono l’unica cosa che non avrò; piangere per le persone che non vogliono rimanere è l’ultima cosa che farò.
— Michele Prencipe on The storage of memories
titillate-me:

by Dmitriy Pokrovskiy
Mario Mafai  - Demolizioni a via Giulia - 1936
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